Nasce DAPI: il primo registro pubblico che certifica identità digitale e contenuti online contro clonazioni e deepfake
emanuelcelano
Nel panorama digitale attuale non basta più dichiarare chi si è. Con la diffusione di deepfake, clonazioni vocali, profili falsi e contenuti generati dall’intelligenza artificiale, dimostrare l’autenticità di un’identità o di un contenuto è diventato un problema reale, urgente e spesso sottovalutato.
In molti casi, quando un contenuto falso inizia a circolare, il danno è immediato mentre la verifica dell’autenticità richiede tempo, prove e competenze tecniche.
Da questa esigenza nasce DAPI – Digital Authentication for Personal Identity, un nuovo sistema di certificazione che introduce il primo registro pubblico di profili verificati progettato per proteggere identità digitali e contenuti online prima che vengano clonati o manipolati.
Un cambio di paradigma nella tutela dell’identità digitale
DAPI non è una piattaforma automatizzata né un semplice badge online. È un processo di certificazione strutturato, manuale e orientato agli aspetti legali, pensato per generare prove digitali verificabili e opponibili, riducendo al minimo l’esposizione dei dati personali.
“La maggior parte delle persone scopre di essere stata clonata quando il danno è già fatto”. “Con DAPI invertiamo l’approccio: non più difesa reattiva, ma certificazione preventiva. Quando puoi dimostrare che la tua voce, il tuo volto e i tuoi contenuti erano certificati prima della clonazione, cambia tutto.”
Il sistema opera su due livelli complementari:
- DAPI-IDS – certificazione privata della baseline di identità verificata
Un processo preventivo che consente di certificare volto, voce e identità personale prima che possano essere usati in modo illecito per deepfake o impersonificazione. - DAPI-PUB – pubblicazione nel registro pubblico DAPI
Una scheda di identità certificata, collegata a contenuti digitali specifici, visibile all’interno di un registro pubblico consultabile, progettato per offrire trasparenza, tracciabilità e verifica indipendente.
Il primo registro pubblico contro deepfake e impersonificazione
Il DAPI Public Register of Verified Profiles non è una vetrina promozionale. È un registro pubblico che consente a terzi di verificare:
- l’esistenza di un’identità digitale certificata
- la presenza di un DAPI NUMBER univoco
- l’associazione tra identità e contenuti pubblicati
- l’integrità dei contenuti tramite hash crittografico e file TSR
Anche nel caso in cui un contenuto non rimanga pubblicato indefinitamente, il valore della certificazione resta valido nel tempo, grazie alla possibilità di verificare firma, hash e marcatura temporale in modo indipendente.
Per chi è pensato DAPI
Il sistema è rivolto in particolare a:
- autori, creator e professionisti che pubblicano contenuti online
- CEO, dirigenti esposti pubblicamente
- giornalisti, formatori, consulenti e figure pubbliche
- chiunque voglia prevenire, e non solo reagire, a clonazioni e abusi di identità
Non reagire dopo. Certifica prima.
DAPI nasce da un principio chiave: quando un contenuto falso circola, il danno è immediato, mentre dimostrare cosa è autentico richiede tempo, prove e competenze.
Per questo DAPI lavora prima: prima della clonazione, prima del deepfake, prima dell’impersonificazione.
Come richiedere la certificazione DAPI
La certificazione DAPI-IDS e la pubblicazione nel registro DAPI-PUB sono disponibili per professionisti, creator e figure pubbliche che desiderano proteggere preventivamente la propria identità digitale.
Per richiedere la certificazione:
Contatti per la stampa
DAPI Certification
Email: info@dapi-certification.com
Tel / WhatsApp: +39 377 115 1946
Sito web: dapi-certification.com
Per interviste, materiali o ulteriori informazioni, contattare il riferimento sopra indicato.
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