Mercato dell’oro al dettaglio, prezzi, premi, spread e comportamento dei rivenditori
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Il mercato dell’oro con l’aumento dei prezzi internazionali di oro e argento non ha effetti solo sugli investitori istituzionali: le ripercussioni si manifestano in modo significativo anche sul mercato al dettaglio, ossia dove famiglie e piccoli investitori comprano fisicamente lingotti, monete e gioielli presso operatori autorizzati come questo compro oro Firenze.
1. Premi e costi di distribuzione
Quando il prezzo dell’oro sale rapidamente, i rivenditori si trovano a gestire un inventario costoso e incerto. Per proteggersi da rischi di mercato, spesso aumentano i premi al di sopra del prezzo spot. I premi rappresentano la differenza tra il prezzo spot internazionale e il prezzo finale pagato dal consumatore: questa quota serve a coprire costi di stoccaggio, sicurezza e rischio di prezzo per il dealer.
2. Spread tra prezzo di acquisto e di vendita
Nei mercati locali, specialmente presso i negozi compro-oro o banchi metalli, lo spread tra prezzo d’acquisto e prezzo di vendita si amplia in periodi di forte volatilità. Questo perché il rischio di una discesa rapida delle quotazioni spinge il rivenditore a coprirsi con ampi margini. In alcuni casi lo spread può superare il 15-20 % sul valore spot teorico.
3. Competizione retail e grande distribuzione
Curiosamente, l’aumento dei prezzi ha spinto anche grandi catene di vendita al dettaglio a entrare in mercati tradizionali: ad esempio, negli Stati Uniti alcuni colossi come Costco e Walmart hanno iniziato a vendere lingotti e argento con prezzi competitivi rispetto ai rivenditori tradizionali, mettendo sotto pressione le piccole gioiellerie e i negozi specializzati.
4. Impatto sul consumo di gioielli
L’oro non è solo investimento: in molte culture (Italia compresa) è legato a usi tradizionali e cerimoniali. Tuttavia, con prezzi così alti, i consumatori tendono a spostare la domanda verso forme più “economiche” di possesso (monete e lingotti di peso contenuto) o a rinviare acquisti non urgenti di gioielli, riducendo parzialmente il fatturato nei segmenti di design e ornamento.
5. Liquidità e vendite di rifugio
Al contrario, molte famiglie in periodi di incertezza economica vendono oro fisico accumulato in passato per realizzare liquidità, situazione che può far convergere i prezzi di acquisto retail verso livelli più bassi — ma solo se la domanda da parte di nuovi acquirenti resta forte.
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