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Il futuro di Eni: l’AD Claudio Descalzi ne parla a cento studenti del Paese

25 Giugno 2017 da pressreleasecd

"I giovani aiutano a fare il salto di qualità e a cambiare pelle": l’AD di Eni Claudio Descalzi risponde alle domande dei 100 studenti del Paese che lo scorso 10 maggio hanno preso parte all’evento "Eni con l’Italia".

Claudio Descalzi, AD di Eni

Eni con l’Italia: l’intervista degli studenti del Paese all’AD Claudio Descalzi

Le prospettive dello scenario energetico italiano e internazionale, la creazione di valore attraverso strategie mirate, le potenzialità delle rinnovabili e delle tecnologie green sono alcuni dei temi affrontati dall’AD Claudio Descalzi nell’ "uno contro tutti" che lo ha visto protagonista lo scorso 10 maggio durante l’evento "Eni con l’Italia", a cui ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nel laboratorio di Bolgiano, l’AD ha risposto alle domande di cento studenti coinvolti nei progetti formativi promossi da Eni. Un’intervista, trasmessa anche in diretta web, che si è rivelata un’occasione importante di confronto con i giovani che si preparano a operare nel settore energetico. Il manager ha ricordato il mix di competenze, tecnologie e persone che è alla base del gruppo, annunciando investimenti in Italia per 21 miliardi nel prossimo quadriennio: "L’Italia rimane sempre per noi il primo Paese. Abbiamo lavorato molto su quello che abbiamo e cerchiamo di ottimizzare il più possibile". Claudio Descalzi ha poi illustrato la strategia adottata dal gruppo: "Come Eni ci siamo mossi in tempo sulle rinnovabili e soprattutto sulla promozione del gas, che produce meno emissioni inquinanti. In Italia e nel mondo stiamo cercando di sfruttare i nostri siti e le nostre attività per sostituire il gas con le rinnovabili". Rientra in quest’ottica anche il progetto "Green Refinery", ossia la riconversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria: Eni è stato il primo a portarlo a termine con l’impianto di Porto Marghera. "Da qualche anno abbiamo fatto ricerca su questo e nella raffineria di Gela che stiamo trasformando, come è accaduto per quella di Venezia, ci sarà il primo esempio di economia circolare" ha detto il manager ai ragazzi, riferendosi alla possibilità in futuro di produrre energia e carburanti anche da rifiuti, grassi animali e oli di frittura grazie a tecnologie innovative. Italia ma non solo: "Siamo la prima società in Africa, presenti in 15 Paesi. Lavoriamo sul fotovoltaico dagli anni ’80 e abbiamo dei progetti di ricerca sul solare a concentrazione e sul riscaldamento dei fluidi. Ma non siamo solo in Africa. Nel mare del Nord per esempio stiamo lavorando molto sull’eolico e cercando di sviluppare il marino, lo sfruttamento delle onde". Claudio Descalzi ha inoltre parlato degli investimenti del gruppo in ricerca e delle collaborazioni con atenei italiani e internazionali, tra cui il Mit. Alla fine, rispondendo a un ragazzo che lo esortava a dare un consiglio alle giovani risorse del gruppo, ha concluso: "Ci vogliono propulsione, energia e iniziativa. Ogni mestiere ha bisogno di novità e di motivazione. I giovani aiutano a fare il salto di qualità e a cambiare pelle. Si deve essere giovani sempre, non solo anagraficamente. Bisogna poi essere generosi, saper investire negli altri".

Claudio Descalzi: il ritratto professionale dell’AD di Eni

Confermato di recente alla guida di Eni anche nei prossimi anni, Claudio Descalzi entra nel gruppo nel 1981, dopo essersi laureato in Fisica all’Università di Milano. Ingegnere di giacimento nei suoi primi anni di attività, in seguito diventa Project Manager e nei primi anni Novanta viene nominato Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Nel 1994 viene chiamato a dirigere la consociata Eni in Congo e nel 1998 si trasferisce in Nigeria, dove opera come Vice Chairman & Managing Director di Naoc. Negli anni Duemila il manager rientra in Italia per ricoprire diverse posizioni in ambito dirigenziale: Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina (2000-2001), Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente (2002-2005), Vice Direttore Generale di Eni – Divisione Exploration & Production (2005-2008). Nel 2008 diventa Chief Operating Officer del gruppo, incarico che ricoprirà fino al 2014, in contemporanea con la carica di Presidente di Eni UK (2010-2014). Nel 2014 il Cda nomina Claudio Descalzi AD del gruppo. I risultati conseguiti fanno sì che il suo mandato venga riconfermato anche nei prossimi anni.

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