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Atterraggio a 300 all’ ora per avaria ai flap. Atterraggio da brividi all’aeroporto di Manchester su un volo Jet2

3 Settembre 2018 da dagata

Atterraggio a 300 all’ ora per avaria ai flap. Atterraggio da brividi all’aeroporto di Manchester su un volo Jet2. Un passeggero a bordo di un volo proveniente da Creta ha descritto l’esperienza come “assolutamente pietrificante”

Atterraggio sul filo dei 300 km/h, senza flap: il pilota è riuscito ad evitare il disastro affidandosi ai soli freni delle ruote e all’ inversione di spinta dei motori. A bordo del LS444 c’ erano 145 persone provenienti da Heraklion sull’isola greca di Creta, che hanno rischiato di ritrovarsi fuori pista, qualcuno si è solo lamentato per la brusca frenata. L’aereo passeggeri, pieno di famiglie di ritorno dalle vacanze estive, avrebbe dovuto atterrare all’aeroporto di Leeds / Bradford. L’ allarme è scattato ieri,intorno alla mezzanotte di venerdì, quando il comandante del volo di Jet2, partito da Heraklion e in arrivo all’aeroporto di Leeds / Bradford, ha cercato di abbassare i flap per iniziare la manovra di atterraggio: ma ha ottenuto solo il lampeggiare minaccioso di una spia luminosa che segnalava un’ avaria all’ impianto idraulico dell’aereo. I flap (in termine tecnico “ipersostentatori dinamici”), pannelli mobili posti sulle ali, servono per sostenere l’ aereo in planata ma vengono utilizzati dai piloti anche per rallentare il velivolo in discesa. Il pilota ha segnalato alla torre di controllo di Manchester, dove c’è una pista più lunga, che doveva effettuare un atterraggio di emergenza per un problema tecnico e ha continuato a provare: finché ha deciso che era inutile e ha chiamato la torre di controllo chiedendo un atterraggio d’ emergenza. In pochi secondi i vigili del fuoco si sono dislocati lungo la pista, con i loro mezzi speciali. Sono stati allertati anche i sanitari, specificando il tipo di emergenza e il numero di persone a bordo, in modo che fossero pronti ad inviare all’aeroporto altre ambulanze. Il comandante ha ridotto la spinta fino a quanto gli concedeva la mancanza dei flap (rischiava di finire in stallo e precipitare), poi ha iniziato una planata lunga su Manchester. L’ aereo ha toccato terra a circa 300 km/h: un centinaio in più rispetto alla normale velocità di atterraggio. Appena ha sentito le ruote sull’ asfalto, il pilota ha invertito la spinta dei motori ed ha azionato i freni. Una manovra d’ emergenza, ma perfetta: l’ aereo, sotto gli occhi attenti dei pompieri, si è fermato qualche decina di metri prima della fine della pista, con i freni surriscaldati. Una mamma di tre anni, che era a bordo, intervistata da alcune televisioni locali ha dichiarato: “Il capitano ci ha riferito che avevamo bisogno di più spazio per fermarci perché saremmo entrati a tutta velocità e usando solo i freni.”Tutti hanno cercato di rimanere veramente, veramente calmi.”C’erano molti bambini a bordo, come puoi immaginare.”Anche la voce del capitano tremava, sembrava spaventato, ma ha solo cercato di rassicurarci dicendo che sarebbe stato un atterraggio difficile, saremo accolti dai vigili del fuoco”.”Quando siamo scesi dal velivolo eravamo piuttosto spaventosi, c’erano i pompieri.”Si poteva vedere il fumo uscire dalle ruote e i freni stavano stridendo.” Fortunatamente, il volo è atterrato senza riportare alcun danno.Il capitano ha ricevuto un grande applauso e dopo è uscito per salutare tutti.”L’ha assolutamente inchiodato”, ha riferito un passeggero.”Il capitano lo ha gestito come un professionista. “È uscito ed è sembrato piuttosto scosso – è stata un’esperienza assolutamente pietrificante”. Un altro passeggero ha detto che temeva che l’aereo sarebbe “andato in fiamme” quando è atterrato.” Jet2 ha organizzato gli autobus per il trasferimento dei passeggeri a Leeds / Bradford. E’ evidente, commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ci sono troppi incidenti sfiorati e troppi atterraggi d’emergenza.

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