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Batteri mangia-carne trovati in Florida nell’acqua di mare.

1 Settembre 2014 da dagata

Batteri mangia-carne trovati in Florida nell’acqua di mare. Funzionari della sanità dello stato americano invitano a prestare massima attenzione a cittadini locali e turisti

 

Il Dipartimento della Salute della Florida ha emesso avvisi di sicurezza per un batterio naturalmente ancora potenzialmente mortale che prospererebbe nell’acqua di mare che si surriscalda nella stagione estiva.

La turistica Florida sarebbe a rischio perchè, seppur in rari casi, i batteri, noti come Vibrio vulnificus, potrebbero causare gravi malattie e persino la morte.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, una media di 50 casi confermati, 45 ricoveri e 16 decessi sono segnalati ogni anno dalla regione costiera del Golfo (Alabama, Florida, Louisiana, Mississippi e Texas).

A livello nazionale, negli USA ci sarebbero ben 95 casi (di cui la metà sono stati confermati), 85 ricoveri e 35 decessi. Le infezioni si verificano di solito (85 %) tra maggio e ottobre.

Quelli che mangiano pesce contaminato possono soffrire a causa di vomito, diarrea e dolori addominali, mentre quelli con una ferita aperta esposta all’acqua di mare possono sviluppare una infezione della pelle, che potrebbe portare a vesciche.

La metà di coloro nei quali i batteri entrano nel sangue addirittura morirebbero. I funzionari della sanità pubblica sostengono che le persone con sistema immunitario indebolito, come coloro che sono sottoposti alla chemioterapia per la cura del cancro, così come quelli con malattie epatiche croniche, hanno 80 volte in più la probabilità di sviluppare un’infezione nel loro sangue rispetto alle persone sane.

È importante sottolineare che non esistono prove di trasmissione da persona a persona di V. vulnificus.

Se si sospetta di essersi infettati, si dovrebbe consultare un medico immediatamente e iniziare il trattamento il più presto possibile perché gli antibiotici migliorano le possibilità di sopravvivenza e guarigione. Infatti, il CDC raccomanda una particolare attenzione alla ferite.

Per evitare questa minaccia invisibile e generalmente inaspettata, il Dipartimento della Salute della Florida offre questi suggerimenti per la prevenzione delle infezioni che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” porta all’attenzione di turisti e viaggiatori che si recano nell’area interessata:

  • Non mangiare ostriche crude o altri frutti di mare crudi.
  • Cuocere i molluschi (ostriche, vongole, cozze) a fondo.
  • Per i molluschi nel guscio, a) bollire fino a quando i gusci non sono aperti e continuare a bollire per altri 5 minuti, b) col vapore fino a quando i gusci sono aperti e poi continuare la cottura per altri 9 minuti. Non mangiare quei frutti di mare che non si aprono durante la cottura. Far bollire le ostriche sgusciate almeno 3 minuti, o friggerli in olio almeno 10 minuti a 375 ° C.
  • Evitare la contaminazione incrociata di frutti di mare cotti e altri alimenti con frutti di mare crudi. Usare taglieri separati e pulire i contenitori dopo l’uso.
  • Mangiare frutti di mare subito dopo la cottura e gli avanzi in frigorifero.
  • Evitare l’esposizione di ferite aperte o pelle rovinata in acqua salata o salmastra riscaldata,.
  • Indossare indumenti protettivi (come guanti) quando si maneggiano frutti di mare crudi.

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