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Aprire un conto in Inghilterra

4 Maggio 2017 da Merellir

Il conto corrente nel Regno Unito

Se si va nel Regno Unito per lavoro o per studiare, è basilare sapere che il primo passo da effettuare è quello di aprire un conto corrente in Inghilterra, perché è la prima cosa che viene richiesta.
Le banche più note sono le ‘Barclays, HSBC, Santander e Lloyds’ a cui ci si può rivolgere per avere esaustive informazioni.
Aprire un conto risulta molto più facile rispetto a quanto avviene nel nostro paese e occorrerà prenotare un appuntamento con un responsabile, per evitare percorsi inutili e ricevere importanti ragguagli.
Una volta scelta la banca, si potrà prenotare l’appuntamento con il funzionario addetto all’apertura del conto.
Gli impiegati del front office faranno delle domande preliminari che vertono sul luogo di residenza e sul lavoro che si svolge.
Molti italiani che ancora non hanno trovato un’attività, rischiano di fermarsi per questo apparente ‘scoglio’ che, in un modo o nell’altro, si può facilmente superare.
I professionisti bancari cercheranno di ovviare al problema trovando la soluzione più idonea al caso.
Di solito, è l’agenzia interinale che si occupa di questo inconveniente e manda i nuovi iscritti presso una filiale di loro conoscenza che aiuterà a risolvere la problematica.

Cosa serve per aprire un conto

Il giorno fissato per l’appuntamento, è necessario portare una serie di documenti, così come hanno consigliato gli addetti del front office.
Per prima cosa, serve un valido documento di identità e una ‘proof of adresse’ cioè un’attestato rilasciato dal proprietario dell’ostello o dell’abitazione in cui si risiede, che certifichi che effettivamente si possiede un alloggio.
Per aprire un conto corrente in Inghilterra, non sempre serve questo tipo di attestazione, ma basta anche una bolletta della fornitura dell’energia elettrica o una che conferma il pagamento del canone dell’ADSL.
Se si desidera, ci si può avvalere di una lettera di presentazione della propria banca italiana, che è un’ottima fonte referenziale.
Si impiegheranno meno di 30 minuti per svolgere queste operazioni e si potrà ottenere anche una ‘debit card’ ossia una carta utilissima per fare acquisti su internet.

I costi per aprire un conto

Così come succede anche in Italia, i costi per aprire un conto corrente sono vari e mutano a seconda dell’istituto bancario al quale ci si rivolge.
Ci sono banche che effettuano un conto a zero spese e con nessuna commissione quando si preleva allo sportello.
Questa opzione è utilissima per i lavoratori e gli studenti che stanno per intraprendere un percorso.
In altre banche è previsto un costo minimo per accedere al conto, ma la cifra si può recuperare nel momento in cui si utilizzerà la debit card.
In qualsiasi caso, aprire un conto corrente in Inghilterra è davvero semplice e basta masticare un pò di inglese per accedere a qualsiasi soluzione in brevissimo tempo.

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