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CTP Lecce: nullo l’accertamento di oltre 1milione e 150 mila euro oltre interessi per l’azienda appaltatrice della nettezza urbana per il Comune di Lecce

22 Marzo 2018 da dagata

CTP Lecce: nullo l’accertamento di oltre 1milione e 150 mila euro oltre interessi per l’azienda appaltatrice della nettezza urbana per il Comune di Lecce. La Monteco lavora in regime d’appalto e non di convenzione e quindi vanno applicate le deduzioni IRAP

Pesante “Stop” per il Fisco con una sentenza ritirata in data odierna ed emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce – Sezione 2. Con la decisione, in questione, infatti, sono state accolte le eccezioni di diritto e di merito formulate dall’avvocato Maurizio Villani, ed è stato totalmente annullato l’avviso di accertamento notificato, per l’anno 2012, alla MONTECO S.R.L. (totale € 1.150.000 oltre interessi come per legge). In particolare, i giudici tributari hanno rilevato che la società effettua il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani a Lecce (Public Utilities) in regime di appalto e non di concessione, per cui nei suoi confronti correttamente si devono applicare le deduzioni IRAP in presenza di personale dipendente impiegato a tempo indeterminato (art. 11, lettera a), D.Lgs. n. 446/97). Infatti, come più volte chiarito dalla giurisprudenza amministrativa, si ha appalto di servizi quando l’onere del servizio stesso viene a gravare sostanzialmente sull’amministrazione comunale, come nel caso di specie, dimostrato anche con il parere pro-veritate del Prof. Francesco Vetrò che ha analizzato tutti i contratti di appalto per l’anno 2012. Nei rapporti in questione, ribadiscono i giudici tributari, non è mai previsto un corrispettivo ancorato alla variazione della domanda né l’obbligo del Comune di Lecce di coprire eventuali perdite derivanti dalla gestione del servizio, che ricadono sempre sulla società ricorrente (c.d. rischio imprenditoriale). I giudici tributari, peraltro, ricorda Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, avevano annullato anche il precedente avviso di accertamento per l’anno 2011 (totale € 866.000 oltre interessi come per legge), ancora una volta accogliendo il ricorso dell’avvocato Villani.

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