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Bere bevande dietetiche aumenta il rischio di morire prima per ictus e infarto

6 Marzo 2019 da dagata

Bere bevande dietetiche aumenta il rischio di morire prima per ictus e infarto. Bastano solo due lattine al giorno per accrescere le probabilità di morte prematura, secondo nuove ricerche americane e australiane

Bere bevande dietetiche, come la Coca Cola Light, aumenta ogni giorno il rischio di morire prematuramente secondo gli esperti. Sarebbe sufficiente sorbire appena due lattine di bevande zuccherate artificialmente al giorno che aumenta significativamente il rischio di ictus e malattie cardiache di quasi un terzo, secondo quanto dimostrano i risultati di alcune ricerche. I nuovi dati scioccanti provenienti dall’American Heart Association e dall’American Stroke Association dimostrerebbero che il rischio di morte prematura è del 16% più alto per coloro che consumano bevande dietetiche, rispetto a quelli che non lo fanno. Gli scienziati hanno avvertito che le loro scoperte dovrebbero servire da avvertimento per coloro che seguono diete che prevedono queste bevande. La dottoressa Yasmin Mossavar-Rahmani, principale autrice dello studio ha ricordato alla CNN che “Molte persone intenzionate a dimagrire, specialmente quelle in sovrappeso o obese, bevono bevande zuccherate a basso contenuto calorico per ridurre le calorie nella loro dieta. “La nostra ricerca e altri studi osservazionali hanno dimostrato che le bevande artificialmente addolcite potrebbero non essere innocue e l’elevato consumo è associato a un più alto rischio di ictus e malattie cardiache”. Tali patologie investono i vasi sanguigni che forniscono il sangue al cuore, aumentando il rischio di un attacco al muscolo cardiaco o un ictus, afferma la Australian Heart Foundation – aggiungendo anche che aumentano la possibilità di sviluppare l’angina. Mentre un attacco di cuore avviene quando l’arteria è bloccata, impedendo al sangue di passare attraverso. Questo nuovo studio ha passato al setaccio i dati provenienti da oltre 80.000 donne, con alcuni dati demografici a rischio ancora maggiore tra cui, in particolare, quelle che erano obese. La dottoressa Mossavar-Rahmani ha sottolineato che mentre i loro risultati suggerivano un collegamento con lo stress, non potevano provare che le bevande dietetiche causassero problemi di cuore e ictus. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista medica Stroke il 14 febbraio, e ha incluso dati provenienti da una varietà di donne diverse e che sono state monitorate per una media di 12 anni. Una porzione di bevanda dietetica era considerata pari a 355 ml. Poco più di una nostra lattina standard. La Coca Cola Light così come tante di queste bibite sono addolcite con aspartame – uno dei più comuni edulcoranti artificiali in uso oggi – e ha l’approvazione della FDA, riferisce Harvard Health. Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, consigliano ad adulti e bambini di limitare l’assunzione giornaliera di bevande gassate, in particolare quelle con zucchero. È da tempo che sono stati segnalati problemi connessi alla salute che riguardano le bevande analcoliche. L’anno scorso il Cancer Council australiano ha invitato i residenti di quella nazione a non bere bevande zuccherate dopo aver evidenziato un legame tra l’obesità e 13 diversi tipi di cancro. Mentre le opzioni “senza zucchero” erano ritenute più sane, non c’era stata una ricerca nel passato che avesse dimostrato che i bevitori di bibite dietetiche finissero per bere di più perché il cervello non riceve gli stessi segnali di fame e sazietà o feedback di zucchero nel sangue. Geoff Parker, presidente esecutivo, dell’Australian Beverages Council – la corporazione che rappresenta l’industria delle bevande analcoliche – ha detto al sito online news.com.au: “Qualsiasi ricerca che analizzi i rischi per la salute associati alla dieta e allo stile di vita deve considerare la dieta globale e non un solo prodotto, come ad esempio lo zucchero e le bibite ‘dietetiche’. “In molti casi, i problemi di salute delle persone sono esacerbati dalla cattiva alimentazione e dallo stile di vita, compresi gli alti tassi di inattività fisica”. Ed ha aggiunto che gli edulcoranti usati in tutte le bevande non alcoliche senza zucchero sono rigorosamente valutati e approvati da Food Standards Australia New Zealand (FSANZ). “Nessuna bevanda zuccherata è una grande opzione per i consumatori che non vogliono preoccuparsi di consumare troppe calorie ed è imperativo che queste bevande continuino ad essere offerte come un modo per incoraggiare gli australiani a gestire la quantità di zucchero che consumano.” Coca Cola ha rifiutato di commentare dopo essere stata contattato da news.com.au. Insomma, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, zuccherate o “light”, tutte le bibite che comportano l’aggiunta di zuccheri o dolcificanti vanno bevute con moderazione per evitare conseguenze negative sulla propria salute.
Lecce, 16 febbraio 2019

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