Cerca:
comunicati-stampa.biz
 Login | RSS |

Comunicati stampa

Ogni giorno tutte le informazioni aggiornate dal Web. Richiedi gratuitamente la pubblicazione del tuo comunicato.
Ti trovi su: Home » Weblog » Varie » Blog article: Istamina oltre i limiti di legge, richiamati filetti congelati di sardine | Comunicati stampa

Istamina oltre i limiti di legge, richiamati filetti congelati di sardine

24 Aprile 2026 da dagata

Istamina oltre i limiti di legge, richiamati filetti congelati di sardine. L’allerta del Ministero della Salute con lotto e info per i consumatori

Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito, nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione “Avvisi di sicurezza”, il richiamo a scopo precauzionale dai negozi di un lotto di filetti congelati di sardine sottovuoto. Il motivo indicato nell’avviso di richiamo è la possibile presenza di istamina in quantità superiore rispetto a quanto consentito che, se consumata in eccesso, può causare la sindrome sgombroide. Il prodotto in questione è venduto sfuso tramite banco pescheria, senza marchio, con il numero di lotto fornitore 2564080210 /lotto interno 25076929 e la data di scadenza 02/04/2027. I filetti di sardine richiamati sono stati prodotti dall’azienda WOFCO WORLDWIDE FISHING COMPANY, S.L. nello stabilimento di CMNO.LARANXO NUM.17 INT. – TEIS 36216 VIGO – PONTEVEDRA (ES). L’istamina è un composto azotato ampiamente diffuso nell’organismo ma che in alte concentrazioni negli alimenti può scatenare problemi a chi lo assume. Questa dipende dalla ricchezza in amminoacidi liberi e dalla presenza di determinati microorganismi. L’esempio più caratteristico di cibo ricco di istamina è proprio il conservato troppo a lungo e/o in maniera inopportuna. Nel pesce, la formazione di istamina è riconducibile in parte a fenomeni conseguenti alla morte dell’animale ma spesso alla proliferazione di germi che hanno contaminato le carni. Pertanto, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita chiunque avesse acquistato questo prodotto a non consumarlo e restituirlo al punto vendita di acquisto o all’ufficio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.

Inserito in Varie | Nessun Commento »

Lascia un commento

Nota bene: I commenti saranno soggetti a moderazione.