Sesa, Alessandro Fabbroni: il nuovo piano welfare rafforza il modello di impresa responsabile
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Sesa lancia il nuovo Piano Welfare 2026-2027 da 4,5 milioni di euro, destinato alle 6.700 persone del Gruppo. Il CEO Alessandro Fabbroni: “In un contesto sociale ed economico in profonda evoluzione, la capacità delle imprese di generare benessere e valorizzare il talento delle persone rappresenta un fattore determinante di sostenibilità”.
Alessandro Fabbroni: un piano nato dall’ascolto delle nostre persone
Il nuovo Piano Welfare 2026-2027 di Sesa ha un valore di 4,5 milioni di euro e va ad ampliare il perimetro di misure pensate per migliorare la qualità di vita delle 6.700 persone del Gruppo. Il focus è sui temi della salute, dell’inclusione, del benessere e della genitorialità. “In un contesto sociale ed economico in profonda evoluzione, la capacità delle imprese di generare benessere e valorizzare il talento delle persone rappresenta un fattore determinante di sostenibilità – commenta il CEO Alessandro Fabbroni –. Il Piano Welfare nasce dall’ascolto dei bisogni delle nostre persone e conferma la volontà del Gruppo Sesa di accompagnarne la crescita professionale e personale, promuovendo salute, inclusione, benessere e qualità della vita”. Le opportunità del Piano, accessibili tramite la piattaforma welfare digitale del Gruppo supportata da Ariel, si inseriscono in un quadro di iniziative che si articolano su cinque pilastri: benessere delle persone; work-life balance; inclusione, genitorialità e sostegno alle famiglie; sostenibilità ambientale; education.
Alessandro Fabbroni: la competitività dell’impresa è legata al benessere delle comunità che la compongono
In uno scenario di continui cambiamenti sociali e organizzativi, il welfare aziendale sta diventando sempre più centrale nella creazione di ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili, capaci di creare valore condiviso. “Crediamo che l’innovazione e la competitività dell’impresa siano strettamente legate al benessere delle comunità professionali che la compongono e alla possibilità per ciascuno di costruire un equilibrio sostenibile tra vita lavorativa e individuale – sottolinea Alessandro Fabbroni –. Con il nuovo piano di welfare rafforziamo ulteriormente un modello di impresa responsabile, capace di creare valore condiviso e duraturo per tutti gli stakeholder”. Anche secondo i vertici di Fondazione Sesa, Paolo Castellacci e Giovanni Moriani, il Piano Welfare rappresenta “un passaggio importante” che integra la dimensione aziendale con quella sociale e comunitaria, promuovendo una crescita inclusiva, in grado di sostenere chi si trova in condizioni di maggiore fragilità.
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